PRATO: nuova tragedia della nostra classe

Sette operai morti in un incendio più altri ustionati gravissimi in una azienda tessile di Prato; si aggiungono in questo 2013 ai 1.200 morti nel crollo dello stabilimento tessile in Bangladesh, ai nove in quello della torre di controllo nel porto di Genova: sono solo alcuni casi giunti alle tristi cronache, punta dell’iceberg del prezzo [...]

Di |2023-02-16T15:25:40+01:0003/12/2013|News&Eventi|

L’Italia si salverà solo con gli stranieri

Viaggio senza retorica nelle politiche dell'immigrazione. Un libro che forse sgomenterà una classe dirigente senza visione storica, sballottata tra la pietà e lo spavento delle emozioni popolari.  Una ragionevole proposta per salvare l'Italia, gli italiani e gli immigrati Accogliamoli tutti, gli immigrati. Ma siamo matti? Il titolo del pamphlet di Luigi Manconi e Valentina Brinis [...]

Di |2013-10-28T22:30:23+01:0028/10/2013|News&Eventi|

Dopo Lampedusa – Incontro pubblico il 21 ottobre al Naga

Lunedì 21 ottobre 2013 ore 20.30 al Naga, Via Zamenhof 7/A - Milano Sbarchi, reato di clandestinità, corridoi umanitari, legge Turco-Napolitano e Bossi-Fini, profughi e migranti economici, rimpatri, centri di accoglienza e centri di identificazione ed espulsione… Manuela Cartosio, Giornalista e volontaria Naga, intervista Maurizio Ambrosini, Docente di sociologia e direttore della rivista “Mondi migranti”, e Pietro Massarotto, Avvocato e volontario Naga

Di |2013-11-22T11:59:54+01:0019/10/2013|News&Eventi|

Strage di Lampedusa

Ci corre l'obbligo di manifestare la grande sofferenza per quello che non esitiamo chiamare "la strage di Lampedusa", avvenuta ancora una volta nel nostro mare. Negli ultimi 20 anni i morti "contati" sono ormai 20.000, un massacro di migranti a cui norme prive di umanità e razziste impediscono la libera circolazione degli esseri umani, se [...]

Di |2013-10-05T11:43:10+02:0005/10/2013|News&Eventi|

3 Ottobre 2013 – 300 Migranti Morti nel Mare di Lampedusa

Strage di migranti, una delle più gravi tragedie dal dopoguerra: profughi eritrei e somali, donne e bambini. Una immane tragedia di questa società, una società ad altissimi livelli di sviluppo tecnologico e scientifico ma ancora barbara nella sua organizzazione sociale, una società che si riempe la bocca sulla libera circolazione di tutte le merci ma che pone ogni sorta di barriera alla libera circolazione della specie umana.

Di |2014-02-25T22:49:01+01:0004/10/2013|News&Eventi|
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